giovedì 25 giugno 2009

Il pesto Ballarò conosciuto grazie a Cinzia...



.. ho provato a farlo, modificando la ricetta originale per evitare le mandorle che, in questo periodo, mi fanno male, e dimenticando ( sul serio!) di aggiungere la scorza di limone..
Che dirvi.. è davvero stratosferico! Devo ringraziare Cinzia per avermelo fatto conoscere, e lo chef Marcello Valentino, che ne è stato l'ideatore.
La ricetta originale è la seguente, copiata dal blog di Marcello Valentino:
Per il pesto:
3 grossi mazzi di basilico
12 foglie di menta
un cucchiaio di scorza grattugiata di limone
50g di mandorle tostate
10 pomodorini Pachino
20g di pecorino semi-stagionato grattugiato
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (blend)
sale q.b.
peperoncino fresco q.b.

Ho omesso le mandorle e la scorza di limone, il resto c'era tutto e, devo dire, questo pesto ha un profumo fantastico ed un gusto bello fresco.
Noi abbiamo condito col pesto ballarò le penne, cotte, condite e lasciate raffreddare come per un'insalata di pasta.

Il pranzo di oggi, e..






.. le scuse con voi tutti, perchè lo so.. in questo periodo non ci sono molto con la testa.. ed ho dimenticato un po' di cose, ad incominciare dal descrivervi la bontà dei biscottini che ci ha regalato, alla serata panuozzo, Dida.. e non sto nemmeno passando nei vostri blog.. o magari passo, leggo, e poi non lascio commenti.. Non è cattiveria, è che negli ultimi giorni, da domenica ad oggi, ho avuto altri pensieri.. da oggi, però, proverò a riprendere la routine giornaliera :-)

Oggi avevo voglia di coccolare il maritino con una specialità che, nelle nostre vacanze in Grecia, qualche anno fa ( due, forse, o tre), abbiamo entrambi molto apprezzato: souvlaki con tzatziki.
Premetto che non ho la ricetta originale della salsa, nè dei souvlaki, che immagino siano di agnello, ma che ho preparato con petto di pollo e con prosciutto di maiale( distinti, ossia alcuni spiedini di solo maiale ed altri di solo petto di pollo), per cui mi sono inventata la ricetta, seguendo il corso dei ricordi.. e male non è venuta, visto che il Sant'Uomo, a pranzo, ha detto: "sembra proprio quella che mangiavamo lì!"
Per la salsa tzatziki, ho usato mezzo vasetto grande di yogurt greco commerciale, dell'origano, un cetriolo fresco tagliato in brunoise (dopo aver tagliato i dadolini minutissimi, li ho messi sotto sale, ho scolato dopo 2 ore premendo nello chinoise, lavato, strizzato benissimo in un canovaccio pulito), un po' di cipolla affettata a velo, pochissimo sale, pepe e un ciuffettino di menta tritatissima.
Per i souvlaki, ho chiesto al macellaio di fare degli spiedini con carni singole, alcuni con prosciutto di maiale, altri con petto di pollo. A casa, ho preparato la marinata che uso di solito, ossia metà bicchiere d'acqua, metà bicchiere di aceto di mele, un po' d'olio evo, spezie secche miste ( stavolta, ho usato origano, timo, menta, maggiorana, prezzemolo, semini di coriandolo, semini di kummel) ed ho messo a marinare gli spiedini in frigo per tre ore e mezzo. Quando Vito è rientrato dal lavoro, ho scaldato la griglia ed ho cotto gli spiedini, spalmando con un pennellino la marinata.
Abbiamo mangiato gli spiedini accompagnandoli con la salsa e dell'insalata non condita.

martedì 23 giugno 2009

Finalmente!










Ho di nuovo il pc! :-)))
Ed, ovviamente, il primo post deve essere dedicato all'incontro di sabato scorso con le Amiche foodbloggers :-)
E' stata una serata davvero stupenda, e sono gratissima ad Annamaria per aver proposto questo bellissimo incontro ed a Dida per la logistica..
Sono state davvero brave :-)
E' stata una gioia rivedere Giusy, Peppe ed Emanuele, è stata una gioia conoscere Annamaria e Lello ( non oso chiamarlo Cicci perchè credo che sia il nomignolo con cui lo chiama solo la bella donna dagli occhi cerulei che ha sposato ;-) ), Carmen e Daniela con rispettiva prole, Lidia col suo compagno e la splendida Marian e Giuseppe, ragazzo davvero simpatico e "pulito" come ce ne son pochi..
In più, la serata panuozzo mi ha portato una sorpresa in più.. ho rivisto ( e, con somma gioia, ritrovato), Elisabetta Cuomo, che avevo conosciuto nel forum della Cucina Italiana.. :-) Sono stata davvero felice!
Adesso vi mostro le foto.. pochine.. ma l'atmosfera della serata si nota tutta :-)
Dimenticavo di dire una cosa.. è stato davvero bello vedere anche i nostri "santi uomini" fare amicizia tra loro.. sembrava fossimo una bella famiglia allargata! :-)

mercoledì 17 giugno 2009

Ricette festa per Vito

Incominciamo :-)

qui la ricetta originale delle polpette di ricotta in umido.. la sola modifica che ho apportato è sto friggere le polpette prima di passarle nel sugo di pomodoro fresco

La ricetta della torta caprese, sempre di Lydia, è questa: 200 g cioccolata fondente al 70% fusa con 200 g burro, 200 g mandorle con la pelle tritate con 200 g zucchero, 5 uova. Si amalgama il tutto e si versa in uno stampo. Si cuoce 10 minuti a 200° e 40 minuti a 170°. Deve rimanere umida all'interno ed è più buona il giorno dopo. Si serve cosparsa di zucchero a velo.
Ah, dimenticavo: nella ricetta c'è scrito di aggiungere anch dell'aroma di mandorla, ma non l'ho mai usato e tutti trovano squisito questo dolce della tradizione napoletana.

La panna cotta di Maurizio Santin è semplicissima: 250 g panna fresca ( ho usato la Granarolo nel bricchetto rosa), 25 g latte, 75 g zucchero, semini di vaniglia, 5 g colla di pesce. Prima di tutto si ammolla la colla di pesce, nel frattempo, in un pentolino, si portano quasi a bollore gli altri ingredienti. A quel punto, si spenge il fuoco, si strizza bene la colla di pesce e si scioglie nel composto. Si filtra e si pone in bicchierini ( o, come ho fatto io, negli stampini, e si pone in frigo a rassodare. Al momento di servire si decora o si serve tal quale.

La torta soffice al limone la trovate qui, ve la consiglio perchè davvero è stato un successone.

La ricetta dei panini al latte di Laura Ravaioli è questa:
1 kg farina ( ho utilizzato tutta farina 0 biologica, come si evince dalle foto)
50 gr. Lievito di birra in cubetti ( visto il caldo, ho usato solo un panetto di lievito)
500 g circa di latte appena tiepido ( l'ho usato freddo)
20 gr. Sale
50 gr. Zucchero
250 gr. burro morbido (pomata )
Mettere nell’impastatrice la farina, il lievito sciolto in un poco di latte ed il resto del latte. Dare una prima girata a velocità medio-bassa. Unire poi sale, e zucchero e far lavorare ancora per amalgamarli. Unire infine il burro e far andare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. ( Ho impastato tutto insieme, ma avevo sciolto il lievito in latte e zucchero, poi quando è incordato ho aggiunto il sale)
Togliere dall’impastatrice e versare su di un piano e lavorare un pochino a mano.
Formare una palla inciderla a croce e mettere in una ciotola a lievitare per 1 ora e ½ coperta da un panno bagnato e strizzato..( io ho lasciato sulla spianatoia) Deve raddoppiare il suo volume.
Dopo la lievitazione, riprendere la pasta lavorarla un pochino e formare i panini con la mano a coppa.
Metterli sul fondo di un vassoio coperto di carta forno e spruzzarli con del latte così da non far seccare la superficie durante la 2° lievitazione. Far lievitare quindi di nuovo per circa un' oretta, o comunque per il tempo che serve a farli raddoppiare di volume e rispruzzarli di latte prima di infornare per 10 minuti a 250° Una volta cotti, fuori dal forno rispruzzarli di latte per dar loro lucidità in superficie e metterli in un cesto con un canovaccio lontano da correnti d’aria.
Li ho preparati il 14 mattina e, dopo che si son raffreddati tutti, li ho messi in 2 ciotole con pellicola a contatto. Il giorno della festa li ho farciti.

Il pollo in salsa sabauda di Paola Rovetto lo trovate qui

La parmigiana di zucchine e quella di melanzane le ho fatte friggendo separatamente le due verdure a fette.. le melanzane le ho spurgate e passate in farina e uova sbattute prima di friggerle, mentre le zucchine le ho solo infarinate e fritte. Il condimento era lo stesso per entrambe: sugo di pomodoro fresco con tanto basilico e senza olio, dadini di formaggio( avevo auricchio dolce, ma la morte loro è con la mozzarella fiordilatte), Parmigiano grattugiato. Ho fatto 3 strati e ho posto le 2 teglie in forno ventilato a 180° per 45 minuti.

Le zucchine alla scapece non sono venute molto bene, comunque le ho fatte friggendo le zucchine a pezzetti e poi le ho condite con sale, aglio, menta, aceto.

Le polpette di nonna le ho fatte impastando 1 kg macinato magro di miale con pari quantità di mollica di pane, 6 uova, aglio, poco sale, prezzemolo tritato, latte per avere un composto chiaro, apperi dissalati, pinoli tostati, parmigiano e pecorino mischiati. Ho fritto nel ghee, ma mia nonna friggeva in olio d'oliva.

Il babà rustico ( o brioche rustica ) l'ho fatto impastando 1 kg farina 0 biologica con circa 300 g latte in cui ho sciolto un panetto di lievito di birra con un pizzico di zucchero. Ho amalgamato, poi ho aggiunto 200 g burro fuso ancora caldo ( la ricetta in realtà dice di metterlo fuso e freddo, ma non avevo tempo..) e 100 g latte.Ho impastato a mano perchè l'impasto era molto morbido, ed ho aggiunto un po' di farina, dopo di che ho lasciato lievitare 2 ore sotto un panno bagnato e strizzato. A lievitazione completata, ho rimanipolato l'impasto ed ho aggiunto 450 g salame napoletano a pezzetti e circa 400 g formaggi misti a cubetti ( emmentaler, auricchio dolce, caciottina). Ho imburrato benissimo lo stampo e vi ho disposto il composto. Ho lasciato lievitare un'ora, poi ho infornato a 170° per un'ora e dieci.

martedì 16 giugno 2009

La festa per l'onomastico di Vito,






ieri sera, è riuscita benissimo :D
Sono (ed ero ) stanchissima, ma felice.. e, da stamattina, sto recuperando cucchiai ;-)
Vi mostro le foto..

parmigiana di zucchine
panini semidolci di Laura Ravaioli, di Gambero rosso channel. Ne ho farciti venti con salame napoletano e venti con prosciutto crudo
zucchine alla scapece
pollo in salsa sabauda, di Paola Rovetto
brioche rustica
ancora un vassoio di panini semidolci
insalata di pasta formato farfalle con tonno- pomodori- olive nere infornate di Ferrandina
parmigiana di melanzane
insalata di pasta formato fusilli con Aurichio dolce a pezzetti-pomodori-prosciutto cotto-olive nere infornate di Ferrandina
insalata di pasta ( fusilli)
il "tavolo" con le stoviglie e le posate in plastica
il tavolo del buffet
polpette di ricotta fritte e poi passate nel sugo di pomodoro fresco, ricetta di Lydia di www.tzatzikiacolazione.blogspot.com, da me modificata ( lei cuoce le polpette in umido direttamente nel sugo, e sono squisite, credetemi, ma i miei ospiti apprezzano questa versione più " tosta")
polpette fatte con la ricetta di mia nonna Lucia
melanzane a funghetto
torta caprese al cioccolato di Lydia del blog www.tzatzikiacolazione.blogspot.com
torta soffice al profumo di limone di Rita Mezzini di www.coquinaria.it
le mini panne cotte, ricetta di Maurizio Santin
buffet dei dolci
buffet salato
panna cotta alle amarene Fabbri, fatta con la ricetta base di Maurizio Santin
fiestine di Biba di Pinella www.idolcidipinella.blogspot.com
il sant'uomo col biglietto che Tania e Goffredo hanno scovato.. sembra fatto apposta per lui :-))))).. ma leggete anche la II parte dello stesso biglietto :D
.. eccola :P



lunedì 15 giugno 2009

.. Vi mostro cosa sto combinando in questi giorni...

... per preparare la festa per l'onomastico di Vito, domani sera..

Le zucchine.. a pezzetti per farle in scapece, infarinate e fritte per la parmigiana





Le polpette di carne con pinoli e capperi



Le polpette di ricotta, parmigiano al basilico e noci



Il dolce morbido al profumo di limone ( di Rita Mezzini)



La torta caprese di Lydia


Le mini panna cotta con semini di vaniglia( fatte con la ricetta di Maurizio Santin).. le ho colate negli stampini in silicone da cioccolatini, a me piacciono tantissimo queste forme..






I panini semiidolci fatti con la ricetta di Laura Ravaioli.. ne sono riusciti 40, con 1 kg di farina.









14 giugno 1969- 14 giugno 2009: 40esimo anniversario di matrimonio dei miei genitori

La torta con la foto di mamma e papà.. 40 anni fa.

il buffet
mamma e papà si tagliano le facce :-))))))))

Eh sì, sono trascorsi 40 anni dal matrimonio dei miei..
Li abbiamo festeggiati, mio fratello ed io, Vito e Tania, i genitori di Vito, la mamma di Tania, la sorella di mia madre col marito ed, ovviamente, gli amici di una vita dei miei genitori, con un bellissima festa a sorpresa organizzata da Tania ;-)

Vi mostro qualche foto e vi presento qualcuno :-)

mia madre
la mamma di Tania
mamma, la sua amica Rosaria ( che poi è la madre di Simona, di cui vi ho parlato nel post dedicato a suo marito Rocco), mio fratello, papà e Tania
mia suocera
C'è chi chiacchiera, come mamma con Rosaria e Tilde.. con Gigi che ascolta :-)
C'è chi mangia .. ehehehe Gigi beccato col boccone in bocca.. e Tania e, alle spalle, Alfredo.. amicodei miei da 50anni :D
il mio sant'uomo con sua madre
Tilde, moglie di Alfredo, mezza zia Nunzia ( zia di Vito), la mamma di Vito, Rosaria, un pezzetto di Tania, il papà di Vito accanto alla porta
Alfredo e Gigi

giovedì 11 giugno 2009

Simil- Fiestine di Pinella e "Parigina"



Il prossimo 15 giugno sarà l'onomastico del sant'uomo, e sto incominciando a preparare, con l'aiuto di Pina (preziosissima perchè pulisce là dove passa la mia furia culinaria/imbrattatoria :D ), alcune cosine per la cena in piedi organizzata per festeggiarlo.
Saremo circa in 12 ( insomma, il numero variabile è tra le 12 e le 18 persone), e vi posso già raccontare il menu perchè è stato definito con il festeggiato :-)
Sul tavolo rotondo, disporrò:
- parmigiana di melanzane
- parmigiana di zucchine
- zucchine alla scapece
- melanzane a funghetto
- insalata di pasta con tonno, pomodorini, olive, capperi
- insalata di pasta con pomodorini, provola, basilico, prosciutto cotto a dadini, olive e capperi
- brioche rustica
- insalatone miste
- "parigina"
- ciliegine di mozzarella di bufala
- ricottine
- affettati
- pollo in salsa sabauda ( ricetta di Paola Rovetto di cucinait)
- polpette
- torta caprese ( ricetta di Lydia)
- torta al limone ( ricetta di Rita )
- fiestine di Bibi ( ricetta di Pinella)
- panna cotta ( ricetta di Maurizio Santin)

Dicevo.. oggi ho incominciato le preparazioni: ho trascorso parte della mattinata friggendo le melanzane per la parmigiana ( le ho poi congelate), preparando le fiestine di Bibi di Pinella ( per la verità, l'impasto l'ho preparato ieri ed ho completato oggi, ora dormono in frigorifero :-) ) e preparando, per la cena di stasera, la "parigina", poichè non l'avevo mai fatta e volevo provarla, prima di proporla al parentame :-)

Domani friggerò le zucchine, sia quelle per la parmigiana, sia quelle da fare in scapece ( che ne guadagnano in sapore, ad essere preparate prima), preparerò il pollo alla sabauda, che così s'insaporirà per bene fino a lunedì sera, e, per finire, cuocerò la torta caprese.

Sabato mi dedicherò alla panna cotta, alle polpette, alla torta al limone.

Lunedì, tra la mattina ed il pomeriggio, preparerò le due insalate di pasta, le melanzane a funghetto, la brioche rustica e, per finire, monterò le due parmigiane, preparerò le insalate miste e disporrò il tutto sul tavolo.

Spero solo di reggere :-)))

Vi mostro le foto delle fiestine preparate oggi, e della "parigina" ..












RICETTA DELLE FIESTINE DI BIBI ( Pinella)

La ricetta della "parigina" è.. quasi una non ricetta: base di pasta per pizza, sopra un po' di salsa di pomodoro condita con olio- sale- pepe- origano, sopra ancora del prosciutto cotto, poi sopra del fior di latte vaccino a pezzetti, del pecorino grattugiato e, a chiudere, della pasta sfoglia bucherellata e massaggiata con poco latte. Infornare a 180° per circa 30 minuti, coprendo con alluminio se scurisse troppo.
Da dire è che ho tratto ispirazione dalle varie ricette di parigina apparse ultimamente nel web.

martedì 9 giugno 2009

Vi faccio vedere un po' di cose preparate in questi giorni.. ed anche un bel po' di tempo fa :-)

I meravigliosi double chocolate muffins di Pinella
Per 12 muffins medi
210g farina
210g zucchero
10g lievito per dolci
50g cioccolato fondente a pezzetti
70g cacao in polvere
1 bustina vanillina
150ml latte
3 uova
130g burro fuso
Ungere la teglia dei muffins e preriscaldare il forno a 190 gradi
centigradi.
In una ciotola setacciare con cura gli ingredienti secchi farina lievito
zucchero cacao e un pizzico di sale. In un'altra ciotola piu' piccola
sbattere 3 uova con il burro fuso il latte e la vanillina.
Unire il composto liquido a quello secco senza troppo mescolare
(fino a quando non c'e' piu' farina asciutta) e poi aggiungere i
pezzetti di cioccolato.
Riempire gli stampini della teglia per 3/4 ed infornare per 20-25
minuti (controllare con lo stecchino la cottura)





La mia frittata di pasta

La ricetta è semplice, si cuociono 500 g spaghetti e si condiscono con sugo di pomodoro, basilico, sale, olive e capperi se piacciono, 4 uova, parmigiano grattugiato. Si versa poi il tutto in padella con dentro dell'olio caldo, si cuoce come una normale frittata. Si può mangiare calda, tiepida o fredda.

Spaghetti al pomodoro crudo e basilico, preparati a modo mio ma su ispirazione di quelli postati da Kja lo scorso anno.
Ho frullato due belle manciate di pomodorini con qualche chicco di sale grosso, olio, origano, pepe nero, un po' d'aglio. Ho cotto la pasta ( veramente l'ha cotta il sant'uomo) e condito con la salsa cruda. Ho decorato ed insaporito ulteriormente con basilico fresco.

Raccolta bicchierini golosi: panna cotta all'amarena e al cacao amaro









Il gatto goloso ha proposto di raccogliere i nostri bicchierini golosi.. la raccolta scadrà il 19 giugno, quindi vi invito a partecipare prima possibile:-)

La panna cotta mi era sembrata sempre un qualcosa di complicatissimo, visto la presenza della colla di pesce, o della gelatina, o dell'agar agar, che in precedenza non avevo mai adoperato..
Seguendo, però, su gambero Rosso channel, le ricette di Maurizio Santin ( il programma si chiama " Dolcemente"), ho pensato: "se seguissi pedissequamente la sua ricetta, di certo verrà bene".. ed infatti..
STREPITOSA!
Anche il sant'uomo, che di panna cota non ha mai voluto sentir palare, ha ammesso che.. sia riuscita in modo spettacolare! :-)

La ricetta di Santin è la seguente:
scaldare 250 g panna fresca ( ho usato la Granarolo) con 25 g latte e i semini di mezza bacca di vaniglia, sciogliervi dentro 75 g zucchero ( io ne ho usato 65), poi aggiungere, fuori dal fuoco, 5 g gelatina ( colla di pesce) ben strizzata. Amalgamare molto bene, poi passare al setaccio e versare nei bicchierini. Porre in frigorifero almeno un paio d'ore. Servire fredda.

Per la panna cotta all'amarena, ho versato un po' di sciroppo d'amarene sul fondo del bicchierino, poi ho versato la panna cotta ( stupidamente, non ho pensato a far prima solidificare lo sciroppo, per cui si è "macchiata" la panna cotta), ho messo in frigo e, dopo il tempo di riposo, pochi istanti prima di servire, ho decorato con sciroppo d'amarena e tre amarene fabbri. Ho completato la decorazione con qualche fogliolina di menta.

Per la panna cotta al cacao, ho semplicemente versato la panna cotta nei bicchierini, poi, dopo il raffreddamento, ho decorato con cacao amaro in polvere, una ciliegia col suo pduncolo e qualche goccia di cioccolato.

lunedì 8 giugno 2009

Gnocchi di ricotta 2, foto e ricetta..



Premessa: il mio pc è fuori uso, e il mio portatilino non regge anche le foto, per cui in questi giorni mi collegherò solamente la sera, dal portatile del sant'uomo :)
quindi, non passerò nei vostri blog prima di sera...

Oggi a pranzo ho provato a fare gli gnocchi di ricotta che ho trovato nel blog di Luvi
.. veramente, la ricetta, di Lisa, lei l'ha presa nel blog, lost-in-kitchen.

Per due, ho usato queste dosi, esatta metà di quelle postate da loro:
150 g farina, 250 g ricotta di mucca (ho usato quella, buonissima,di Agerola), 45 g albumi, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, pepe e noce moscata nell'impasto ( pepe e noce moscata sono state mie aggiunte). Ho condito con un sughetto molto semplice di olio, aglio, pomodorini freschi, sale e un po' di basilico.

Vi suggerisc di provare, almno una volta, questa ricetta.. o, oramai, ne sono dipendente e. il mio sant'uomo ha detto che, sistemando le foto, sentiva l'acquolina :D:D:D





venerdì 5 giugno 2009

Ancora premi.. :-)))

Da Tittina ho ricevuto un meme molto carino, devo descrivere le 7 cose che mi caratterizzano..

- sono un po' lunatica.

- cerco di imparare dai miei errori, e sono pronta a scusarmi se mi rendo conto di aver sbagliato.

- anche se non si direbbe, sono timidissima.. ma questo aspetto del mio carattere lo conoscono in pochi.

- parlo molto, ma, se ci si fa attenzione, in realtà sono una persona piuttosto chiusa.

- quando credo in qualcosa, vado fino in fondo, nonostante la mia incostanza di fondo.

- non ho molti amici, ma quelli che ho sono preziosi più dei diamanti.. hanno scavato, mi hanno trovata e "riconosciuta".

- mio marito e la mia cagnolina, Nocciola, sono indispensabili al mio equilibrio ed alla mia serenità

Detto ciò.. ringrazio tanto Gaia, Sabrina e Luca ed Unika per il premio "Raggio di sole".

Gaia, che ha ideato il premio, dice che: "Ogni raggio, rappresenta un vostro affettuoso pensiero, nei miei confronti.
Ad ognuno donerò un “raggio di sole”, che simboleggerà un caldo ed affettuoso abbraccio."

Il mio raggio di sole sono, neanche a dirlo, il Sant'Uomo e Nocciola..

Vito ed io abbiamo vissuto un periodo molto difficile, anni fa, per causa mia, ma la sua Forza, il suo amore e la nostra buona volontà ci hanno permesso, oggi, di essere davvero un'unica cosa.. confesso, uno dei miei sogni ( lui lo sa dall'anno scorso) è risposarlo, oggi che sono davvero convinta, e fino in fondo, della mia scelta di 6 anni fa.. e va beh, aspetteremo i 25 anni di matrimonio.. d'altronde, mancano "appena" 19 anni :D:D:D:D:D:D:D

Regalo questo premio a tutti i lettori di questo blog che non l'hanno ancora ricevuto :-)

Ancora qualche foto scattata in Val d'Orcia..

antico lavatoio





uno scorcio notturno della splendida, medievale Monticchiello
.. capita d'incrociare anche dei cavalli al pascolo..:D

Queste sono ancora del delizioso agriturismo "Il Poderuccio"
tramonto dal Poderuccio
un altro tramonto dal Poderuccio, stesso giorno, angolazione differente
i dintorni del Poderuccio
Pienza vista dal poderuccio.. dista di lì appena 5 km
vista notturna della struttura, che dispone di 10 appartamentini, se non ho capito male
Particolare all'interno del Poderuccio
Vista notturna del Poderuccio
panna cotta prparata da Erika al Poderuccio.. cucina benissimo!
Sempre preparato da Erika, pecorino fresco al forno con miele e pinoli, che ha costituito il mio secondo piatto la sera in cui il sant'uomo s'è pappato la tagliata :-)))
tagliata di Erika per il sant'uomo
braciata di carne di maiale di Erika
pici al ragù di Erika, la sera del primo giorno.. per me, ha preparato quelli pomodorini e rucola. Purtroppo, l'ultima sera non abbiamo pensato a fotografare i suoi pici all'aglione :-(

Queste, invece, sono della Val d'Orcia nella sua travolgente bellezza.. armonia di colori, pace.. cosa volere di più? :-)




giovedì 4 giugno 2009

raccolta di Lory e Marsettina "Pane raffermo dolce e salato"



Marsettina e Lory hanno deciso di raccogliere i mille modi che ciascuno di noi ha scovato per recuperare il pane raffermo..

Di solito, evito di buttar via il pane raffermo in questo modo:

Pangrattato aromatico : trito finemente il pane raffermo, unendo aglio secco, poca cipolla secca e spezie a volontà ( di solito, metto rosmarino, timo, maggiorana, prezzemolo, basilico, mentuccia, oltre a qualche pomodorino secco ( non sott'olio). Utilizzo il pane aromatioco così ottenuto per insaporire il pesce, ma anche per utilizzarlo, al posto del parmigiano, sulla pasta.

Bucatini gratinati ( di Ida Mastrovita)
Pasta aglio, olio e peperoncino con la mollica : si tratta di una semplicissima pasta aglio- olio- peperoncino, a cui aggiungo del pangrattato tostato come se fosse parmigiano.
Spaghetti seppie, olive nere, pane e pinoli
Pisarei e fasò ( di Barbara, Coquinaria)

Raccolta di Sabrina e Luca: "Bruschettiamo"


La coppia più deliziosa del web ha indetto una raccolta che.. mi fa venire l'acquolina in bocca al solo pensiero!
Ebbene sì, amo le bruschette, le trovo un ottimo modo per spizzicare durante una serata in compagnia, ed anche un modo originale per inventarsi una cena..
Per adesso posto solo le ricette, pian piano metterò le foto ( devo preparare le bruschette, prima ;-))) )

BRUSCHETTA MARINARA ( con vongole e zucchine)
Mondare ed affettare a dadolini 2 belle zucchine verde chiaro, saltarle velocemente in padella con un filo d'olio, ma mantenerle croccanti. Aprire le vongole in una pentola con coperchio, con un pochino di vino bianco, prezzemolo ed uno spicchio d'aglio. Eliminare le valve e passare le vongole nel padellino con le zucchine. Salare poco. Affettare del pane casereccio, grigliarlo leggermente e poi passarvi uno spicchio d'aglio. Disporre l'intruglio di vongole e zucchine, completare con un filino d'olio evo e servire.

BRUSCHETTA CON CHAMPIGNON
Scaldare un cucchiaio d'olio con uno spicchio d'aglio, eliminare quest'ultimo ed aggiungere un po' di peperoncino.Sciogliere in mezzo bicchier d'acqua bollente un po' di brodo granulare, aggiungere gli champignon e farli saltare per 15 minuti. A 5 minuti da fine cottura, aggiungere origano, noce moscata e abbodante prezzemolo tritato. Disporre su fettine di pane abrustolito.

BRUSCHETTA CON ASPARAGI E PANCETTA
Cuocere 10 minuti a vapore gli asparagi, tagliarli a tocchetti e saltarli per 5 minuti con un cucchiaio di burro, maggiorana, sale e pepe. Tritare della pancetta e farla sudare in una padellina. Tostare alcune fette di pane casereccio e versarvi un po' del trito di pancetta. Completare con gli asparagi e, volendo, guarnire con tuorlo d'uovo sodo triturato.

BRUSCHETTA RICOTTA E PESTO ( da un'idea di Erminia Parziale, che con un impasto simile, ma arricchito con uova e parmigiano grattugiato, prepara una deliziosa crostata salata)
Amalgamare della ricotta di pecora con 2 cucchiaini di pesto alla genovese, poi spalmare sulle fette di pane tostato. Decorare con scaglie di Parmigiano e pinoli tostati.

Raccolta di Lady Cocca "L'insolita fettina"


Lady Cocca ha indetto una interessantissima raccolta, dal titolo "L'insolita fettina".
Partecipo con due ricette di famiglia, due invenzioni della mia dolcissima nonna Lucia :-)

COTOLETTE ALLA CIRO
Appiattire col batticarne delle fettine di vitello, poi infarinarle, passarle nell'uovo sbattuto e, poi, nel pangrattato, e friggerle. Preparare un sugo semplice di pomodoro e basilico, mentre, a parte, cuoceranno in acqua bollente salata dei pisellini. Ungere leggermente una teglia da forno, disporvi le fettine panate con sopra una fettina di fior di latte. Sopra di questo, versare un po' di salsa di pomodoro, sulla quale, poi, verrà disposto un cucchiaio o poco più di pisellini. Condire con Parmigiano grattugiato ed infornare ( funzione grill) finchè si sarà formata un po' di crosticina sul formaggio. Servire caldo.

PETTO DI POLLO IN FORNO
Pasare delle fettine di petto di pollo (appiattite) prima nella farina e poi nell'uovo sbattuto, far dorare in padella con poco olio. Su ogni fettina, fuori del fuoco, disporre una fetta di fior di latte che copra la carne e una fettina di prosciutto cotto, che copra il fior di latte. Infornare per pochi minuti ( giusto il tempo per far sciogliere il fior di latte.)

mercoledì 3 giugno 2009

Agriturismo Poderuccio, Pienza (SI)

Il Poderuccio visto dall'esterno

Nonostante la gran delusione ed il dispiacere provati perchè Dida e la sua famiglia hanno dovuto, all'ultimo momento, rinunciare alla nostra vacanza, siamo stati benissimo, a Pienza...
Cerco di scrivere questo post da ieri sera, ma.. è davvero difficile descrivere quanto siamo stati bene, il Sant'uomo, Nocciola ed io, al poderuccio di Erika :-)
Vi dico solo che ci ritorneremo appena possibile, e.. lascio parlare le fotografie :-)

dalla finestra della stanza da pranzo
si apre la porta e.. entra in casa il prato! :-)
dalla finestra della camera da letto
panoramica dell'appartamento con nocciola sotto il letto
notare il matterello nel tavolo :-) bellissimo.. avrei voluto portarlo via con me!
Nocciola si è divertita tantissimo
Nocciola e Vito
Nocciola
Nocciola sul prato
panorama dall'agriturismo
il ristorantino dell'agriturismo, gestito ottimamente da Erika
i pici pomodorini e rucola preparati in casa da Erika



la settecentesca giostra a 2 piani, che abbiamo ammirato a Chianciano Terme

venerdì 29 maggio 2009

Premi

Ho ricevuto dalla cara Tittina questi due premi:

GRAZIE!
Il premio Mulheres lo rigiro a tutte le lettrici di questo blog, anche a quelle che ci capitano per caso..
L'altro premio, invece, che parla di Amicizia.. lo dedico a

Dida,
Sabrina e Luca,
Lo,
Gaia,
Daffy,
Carmen


Ho ricevuto dal mio amico Daffy, da Ago e da Valentina questo bellissimo premio.. GRAZIE! Lo rigiro a chi non l'abbia ricevuto ancora, di cuore :-)

Sono tornata :-)

Salve a tutti :-)
Eccomi di nuovo a casa :-)
Sono stata assente per un bel po', è vero, e non avevo nemmeno avvisato della mia assenza, per cui mi scuso con chi si è preoccupato..
Dopo un breve giretto con il sant'Uomo, sono stata ricoverata e.. grazie a terapie sperimentali ed appropriate, sto davvero un po' meglio :-) I dolori della fibromialgia sono molto attenuati, grazie a queste terapie, e quelli dell'AR sono tenuti sotto controllo dal cortisone.. e va beh, mica si può avere tutto dalla vita :D
Per la verità, sono ritornata ieri sera, però ero troppo stanca per accendere il pc.. inoltre, siamo andati a cena fuori.. Non vi racconto molto della cena perchè siamo rimasti alquanto delusi.. siamo andati in una braceria, "o Cantarone", a Sant'Egidio del Monte Albino (SA), ma il livello è davvero precipitato dall'ultima volta che siamo stati lì..
L'unico piatto degno di nota è stato un involtino di pasta kataifi con dentro della buona ricotta, servito con un battuto di zucchine appena scaldate.
Il mio primo piatto avrebbe dovuto essere tortelli con ricotta di fuscella con carciofi e nocciole di Giffoni.. mi è arrivato, invece, un piatto di tortelli con ricotta, carciofi e.. pistacchi.. che.. ovviamente.. coprivano del tutto il sapore delicato del piatto. Ho rimandato indietro il piatto, che tra l'altro costava 7,90 euro, e mi è stato portato lo stesso piatto con sopra della frutta secca in granella, e.. vi assicuro.. non era granella di sole nocciole.
A Vito è andata un po' meglio.. ha preso il suo solito antipasto carnivoro, ed un piatto di paccheri (?) cacio e pepe con lardo di Colonnata, oltre ad un misto di carni alla brace con contorno di patate.. il tutto appena decente, a suo dire.
Altra delusione è stato il dolce.. avevo ordinato un millefoglie al mascarpone e frutti di bosco.. era una cosa immonda, lasciato lì integro. Vito ha preso il tortino di cioccolato dal cuore morbido, ed ha detto che era gommoso.. Insomma, 63 euro sprecati :-S
Va beh passiamo ad altro :D
Ieri, durante il volo di ritorno, ho giocato col Nintendo DS che mi hanno regalato mio fratello e Tania per il compleanno.. non mi ero accorta di essere stata osservata..
alla discesa dall'aereo, ho naturalmente salutato lo stewart, e sto tipo ricambia il saluto e poi aggiunge " signora, poi ha vinto?" ed io.. l'ho guardato con aria interrogativa.. e lui " al giochetto" ahahahhahahhahahah insomma, non mi smentisco mai :D:D:D
Domattina presto partiremo di nuovo, Vito, io, Nocciola, Dida e famiglia :D
Per il ponte del 2 giugno, abbiamo prenotato presso l'Agriturismo Il Poderuccio , nei pressi di Pienza.. Non vedo l'ora di rivedere la stupenda campagna toscana! :-)
Un abbraccio a tutti voi!

giovedì 7 maggio 2009

Un mese fa,in Abruzzo,

la terra ha tremato. Ora, si parla di ricostruzione.. E, come sempre, vengono fuori i "teatrini" soliti, in Italia..
... Per quanto mi riguarda, spero che vengano dati agli Abruzzesi, i soldi per ricostruire l'Abruzzo... soprattutto perchè la sola ricostruzione avvenuta in tempi record è stata quella del Friuli, quando non esisteva la Protezione Civile, .. ed ai cittadini fu lasciata autonomia di gestione dei fondi...
Per l'Abruzzo, invece... c'è il "decreto Abracadabra"... :-(

Estratti di una lettera pubblica scritta dalla Dott.sa Rossella Graziani, cittadina de L'Aquila, senzatUtto, in cui spiega cosa accade col decreto 39:


"Mai in tutta la storia della nostra Repubblica è stato negato ai cittadini il risarcimento integrale dei guasti dei terremoti, per la prima casa.
[...]Orbene, la cifra che sarà poi effettivamente riconosciuta a ciascuno degli aventi diritto, per un terzo dovrà essere coperta con un mutuo a tasso agevolato a carico del cittadino, e per un altro terzo dovrà essere anticipata, sempre dal cittadino, che potrà recuperarlo nell’arco di 22 anni non pagando le imposte, mentre lo stato interviene con denaro liquido solo per l’ultimo terzo.
[...]Sennonché la caratteristica dell’Aquila e degli altri comuni colpiti è quella di centri storici di particolare valore, costituiti da un grandissimo numero di edifici antichi e pregevoli, 320 dei quali, di proprietà privata, sono sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza. Ci sono poi altri 800 edifici pubblici, qualificati di interesse storico, archeologico e artistico. Ora, come è possibile che un privato possa farsi carico della ricostruzione o del restauro di un edificio vincolato o semplicemente di pregio, accollandosi il 66% della spesa?
[...]Nel decreto n. 39 c’è anche di peggio: all’art. 3, comma 1 , lettera c, si dispone che se un immobile, gravato da un mutuo, è andato distrutto, la Società Fintecna, a richiesta del privato cittadino. si accollerà il mutuo nei limiti del contributo che al predetto è stato riconosciuto, ma diverrà proprietaria di quel che resta dell’immobile. Se però il mutuo supera il contributo riconosciuto, la conseguenza parrebbe essere, dall’esame della norma, che il cittadino dovrà continuare a pagare la parte residua del mutuo: insomma non avrà più la casa ma continuerà a pagare il mutuo.
Ma se, come è facile prevedere, il cittadino non riesce, col contributo e con il mutuo a tasso agevolato, a coprire l’intera spesa per il restauro o la ricostruzione (rispettando, si spera, le norme antisismiche), dovrà contrarre un ulteriore mutuo, a tasso di mercato, con la banche. Insomma quello delineato dal decreto n. 39 è un meccanismo infernale che consegnerà una città nelle mani di banche, finanziarie e usurai."

Nel frattempo, vi ricordo che Daniele il 9 maggio, alle ore 18.15, terrà un reading a Milano, presso il Mondadori Multicenter di Via Berchet 2.

martedì 5 maggio 2009

Pranzo e cena di ieri, telefonata di Veronica da Parma e sms di Catia da Spogna

riso rosso integrale Thai con misto mare
primo piano del riso
Un post lungo, questo.. ho ripreso a cucinare normalmente ( era da un po' che a casa nostra si mangiavano cose veloci tipo fast food- per esempio, panino con pomodori olio e origano, tramezzino con maionese di soia e lattuga,.. ), quindi vi mostro le foto dei pasti di ieri :-)
Premesso che avevo la necessità di ultimare le provviste contenute nel congelatore, per provare, come suggeriva Marco, a spegnerlo per un po' e vedere come va, ho preparato un riso con misto mare per risotti.
Il riso, quello rosso Thai del Commercio equo e solidale, me l'ha regalato la mia sister qualche tempo fa, ed ancora non avevo avuto modo di cucinarlo.
Il procedimento è semplice: ho portato a bollore l'acqua, ho versato il riso e lasciato cuocere 25 minuti, salando 5 minuti prima di fine cottura. Nel frattempo, ho versato in padella un filo d'olio, un po' di cipolla tritata ed uno spicchietto d'aglio, poi ho aggiunto una intera vaschetta di misto mare congelato dell'Interspar (è buonissimo, e costa quasi la metà del misto mare della nota marca F....s) ed ho lasciato cuocere. A fine cottura, ho aggiunto il riso, l'ho spadellato ed ho aggiunto un cucchiaino d'olio crudo, pepe nero di Szechuan e tanto prezzemolo tritato. A noi è piaciuto molto, anche se.. ehm.. ho dimenticato di salare il pesce.
Per cena, abbiamo mangiato- eccezionalmente- di nuovo la pasta, perchè me n'era venuta una gran voglia.. il motivo? mi sono arrivati gli spaghetti Mancini, buonissimi, ed avevo voglia di una pasta semplice e gustosa.. abbiamo scelto di utilizzare i pomodorini in vetro della ditta "Manfuso".. straordinari, davvero!
Vito ed io abbiamo cucinato insieme: mi sono occupata del sughetto, mentre lui ha cotto gli spaghetti e, poi, li ha spadellati.
Il sugo, semplicissimo, l'ho fatto così: un filo d'olio, un pezzetto d'aglio e un barattolo intero di pomodorini. Ho lasciato scaldare, poi ho aggiunto apperi dissalati ( quelli comprati a Roma da Castroni, della ditta Brezzo, capperini di Pantelleria mignon) ed olive nere di Gaeta. In 10 minuti, il sugo era pronto, Vito ha spadellato la pasta e .. abbiamo pappato ;-)
il piatto di Vito
spaghetti Mancini con pomodorini campani Manfuso in padella
Mentre stavamo cucinando, mi ha telefonato Dida, che ha ancora il pc fuori uso ( s'è bruciato l'alimentatore, a causa di uno sbbalzo di corrente).. mentre parlavo con lei, è squillato il cellulare: era Veronica, una Parmigiana che ha lasciato un commento nel post su Spogna, e con la quale ho scambiato delle mails.. Mi ha ricordato che questa mattina alcuni volontari partiranno da Parma per portare degli aiuti in Abruzzo, e ch si fermeranno anche a Spogna, dove consegneranno un sacco personalizzato ad ogni bambino presente( mi aveva chiesto in mail nome ed età di ogni piccino), ed anche un paio di buste contenenti abiti.
Dopo aver parlato con Veronica, ho contattato Catia, sfollata responsabile degli aiuti al campo di Spogna, per avvisarla, e lei mi ha inviato un mesaggio che mi ha allargato il cuore, e che diceva "grazie tanto di tutto, ti aspettiamo".. beh.. vi dirò.. il grazie devo dirlo io a loro, l'esperienza a Spogna è stata, per me e Vito, assolutamente stupenda, e non vediamo l'ora di tornare.

lunedì 4 maggio 2009

Premio simpatico



Gaia
mi ha regalato, un po' di tempo fa, il Premio simpatico.. il giorno dopo, però, c'è stato il terremoto in Abruzzo, e non me la sono sentita di scrivere nulla.
Lo faccio ora, raccontandovi un episodio divertente...

PARTITA AVELLINO-JUVENTUS
I miei genitori, fino a circa 10 anni fa, andavano insieme alle partite di calcio, ed in occasione della partita Avellino-Juventus, mio padre ( "lupo" avellinese), acquistò i biglietti per la zona destinata ai tifosi dell'Avellino.
Arrivati allo stadio, mentre tutti incitavano la squadra ospite, mia madre, a mezza voce, incitva gli avversari..
L'Avellino segnò un goal alla Juve.. tutti gli spalti si sollevarono in un urlo di gioia.. solo mamma rimase zitta e seduta tranquillamente.
Ogni tanto, però, chiedeva ad un signore, seduto accanto a lei, di prestarle il cannocchiale.. e.. a voce bassa, diceva " forza Platini, forza Boniek".. il signore ad un certo momento le disse: "signora io glielo presto ancora, ma lei faccia la brava, non mi comprometta!" ( eheheheheheheheeheeh)
Dopo poco, la Juve segnò un goal ( e ne seguirono altri 3),e mia madre, unica degli spalti avellinesi, urlò: "GOALLLLLLLLLL BRAVIIIII"..
Due ragazzi seduti poco dietro di loro, esclamarono " Ma chi è quella befana che tifa per la Juve?" ( ahahahahha)